La nostra storia

Preghiera del Volontario.
O mio Signore, che sai essere mio dovere assistere
i feriti della strada, fa che io li serva non solo con
le mani, ma con il profondo del cuore; dammi la forza
di amarli e di aiutarli nel loro dolore poiché' Tu hai avuto
misericordia per ogni creatura; concedimi uno spirito forte
e sicuro per assistere gli ammalati ed i feriti nella sofferenza
o nel trapasso da questa vita all'eternità'.
Conserva la mia anima sensibile al dolore di ogni
fratello perché possa essre alleviato dai miei gesti e dalle
mie parole; O Signore che hai insegnato ad amare il
Prossimo come noi stessi, aiutami a vederti in ogni persona
bisognosa del mio disinteressato aiuto.
Tu che hai promesso una ricompensa a tutti quelli che
operano a favore del prossimo, dacci la forza per
continuare, nel segno della gratuità, la nostra opera
aiutando chi soffre, perché possa raggiungere la serenità
terrena e, nei casi più gravi, quella eterna.
Amen.


L'associazione volontari ambulanza alpini di Bornato nacque nel 1982, quando il gruppo Alpini pensò di creare un servizio ambulanza per la popolazione. Furono aiutati dagli alpini di Sale Marasino, già esistenti nel campo del volontariato, che donarono la prima ambulanza. Da qui si formò il piccolo gruppo composto da 15 alpini che svolgevano il servizio 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana compresi anche i giorni festivi.
Si organizzarono con le varie mansioni e nominarono il primo presidente: Cavaliere Rolfi Valentino.
Per poter dar via a un efficiente pronto intervento bisognava però conoscere anche le principali norme di pronto soccorso, e per questo che 28 persone (alpini e non) frequentarono un apposito corso. Il pronto soccorso di Bornato divenne il quarto in Italia e il terzo in provincia che veniva gestito direttamente e gratuitamente per l'intero arco della giornata dagli alpini.
Intanto si erano aggregati altri 20 volontari che nel frattempo svolgevano corsi mensili di preparazione al pronto intervento.
I servizi però si facevano frequentemente e si pensò di sostituire un'autolettiga. I mezzi per l'acquisto non c'erano e allora si decise di iniziare una campagna di raccolta di ferro, carta e vetro.
Nel dicembre del 1983 si riuscì ad acquistare la nuova autolettiga: una FIAT DUCATO.
Dopo il primo triennio di attività la vecchia e valorosa autolettiga aveva ormai fatto il suo tempo con oltre 300 interventi e 7.000 km. di percorso in due anni, e in un anno la nuova aveva già superato i 300 interventi per 6.000 km.
I dati furono sottolineati con orgoglio e soddisfazione nella relazione annuale del presidente Vittorio Consoli (attualmente ancora in carica come presidente, carica ininterrotta in tutti questi anni).
Il 1991 fu un anno ricco per il gruppo Alpini; ma non fu tutto "roseo" nella vita del gruppo poiché un tremendo incidente distrusse l'ambulanza. Il gruppo però non si perse d'animo, si rimboccò le maniche per dotarsi di una nuova ambulanza, che era indispensabile nel servizio di pronto intervento.
Intanto il Gruppo continuò a prestare servizio con l'ausilio dell'AVIS di Rodengo Saiano che mise a disposizione una propria autolettiga.
Nel 1997 fu inaugurata la seconda ambulanza. Fu indispensabile per coprire tutti i nuovi servizi messi a disposizione dal gruppo che in quel momento, oltre alle chiamate del pronto intervento del 118, provvedeva al trasporto dei dializzati residenti nel territorio comunale presso i vari Ospedali.
Il 1999 fu l'anno del "salto di qualità" per il Gruppo, che dotato delle due nuove ambulanze effettuò ben 1215 missioni di soccorso di cui 642 furono urgenze del servizio 118.
Durante gli anni, l'Associazione si è sempre dotata di nuove ambulanza per prestare al meglio il proprio servizio. Servizio efficente, grazie ai rendiconti che mostrano sempre di più maggiori servizi, sia per il 118 che per altro.
Nel 2012, l'Associazione possedeva 4 ambulanza, 1 macchina e 3 pulmini ( attrezzati di pedana per Handicap).
L'organico si componeva di circa 90 volontari che, a vario titolo e nel tempo disponibile, prestano la loro opera gratuitamente a favore dell'Altro, attraverso attività di soccorso ed aiuto sanitario in genere.
Nel 2014 il Gruppo si è dotato di una nuova macchina per il trasporto degli organi e di una nuova ambulanza, l'organico si compone di più di 100 volontari.